CHIRURGIA ESTETICA DEL VOLTO

La Chirurgia Estetica  è una branca della Chirurgia Plastica volta al miglioramento dell’aspetto fisico. Vengono eseguiti interventi finalizzati alla correzione di difetti fisici favorendo l’armonizzazione del corpo nel rispetto dei canoni estetici del paziente.
Il Chirurgo Maxillo Facciale si occupa dell’armonizzazione delle unità estetiche del volto e, in modo più allargato, dell’armonia dento facciale attraverso la correzione dei tessuti molli e delle basi ossee. Si tratta di una chirurgia a tutti gli effetti con possibili esiti e complicanze e deve essere eseguita con i programmi e le procedure più sicure possibili.
E’ fondamentale che si crei un’intesa perfetta tra chirurgo e paziente per meglio calibrare le possibilità di correzione con i desideri dei pazienti.

 

Blefaroplastica

La blefaroplastica, è una procedura chirurgica che consente di correggere difetti quali palpebre superiori cadenti, borse di grasso e occhiaie che rendono lo sguardo affaticato, invecchiando la fisionomia del volto e interferendo talvolta con un corretto campo visivo. Alla blefaroplastica a volte può essere associata la cantopessi, cioè la sospensione dell’angolo laterale dell’occhio, oppure un lifting fronto-temporale con la sospensione del sopracciglio. La blefaroplastica inferiore spesso viene eseguita per via transcongiuntivale, cioè dall’interno della palpebra, senza eseguire incisioni sulla pelle.
Gli interventi vengono eseguiti ambulatorialmente in anestesia locale spesso in associazione con sedazione cosciente.

Rinoplastica

Consente di modificare le dimensioni del naso, cambiare la forma del dorso e della punta. Con questo tipo di intervento è possibile correggere anche difetti post-traumatici o presenti dalla nascita e i problemi respiratori. Spesso alla rinoplastica estetica si può associare una settoplastica funzionale volta all’aumento del flusso aereo. Molto si parla delle differenti tecniche: quella aperta e quella chiusa. Molti chirurghi sposano l’una o l’altra tecnica in modo assoluto, personalmente le ritengo utili entrambe, ognuna con le proprie specifiche indicazioni. Gli interventi possono essere eseguiti ambulatorialmente in anestesia locale con sedazione cosciente oppure in anestesia generale in regime di ricovero a seconda dei casi e della tipologia di intervento da eseguire.
Spesso nel postoperatorio è necessario tenere i tamponi nasali per circa 3 giorni, mentre un tutore termoplastico al dorso viene tenuto mediamente una settimana. Solo con la tecnica aperta può essere necessario rimuovere delle suture cutanee.

Otoplastica

E’ una procedura chirurgica che consente di modificare la forma, le dimensioni e l’attaccatura delle orecchie migliorando l’armonia del viso. Più esattamente la otoplastica consente di riposizionare e rimodellare le orecchie prominenti (a sventola), di correggere difetti presenti dalla nascita o post-traumatici. La maggior parte di questi interventi vengono eseguiti in giovani adolescenti. Vengono eseguiti in anestesia locale associata a sedazione cosciente in regime ambulatoriale. Le incisioni sono nascoste dietro le orecchie e sono invisibili.

Lifting facciale

Il lifting cervico-facciale, noto più comunemente come chirurgia di ringiovanimento del volto, è un intervento molto richiesto in chirurgia estetica. Il lifting del volto consente di conferire al viso un aspetto più giovanile migliorando l’estetica dell’intero volto senza però alterare la sua fisionomia con risultati fortemente stabili. A seconda dell’età e delle necessità l’intervento può essere settorializzato: lifting fronto-temporale, lifting medio-facciale, lifting collo. L’intervento deve essere eseguito in modo strutturale. La sola trazione e riduzione della pelle in eccesso non è sufficiente per un risultato soddisfacente e duraturo. E’ necessario modificare tutti gli strati della faccia coinvolti dal processo di invecchiamento con la conseguente riduzione della cute in eccesso. In alcuni casi selezionati, le indicazioni possono essere orientate verso interventi “mini-invasivi” con piccole incisioni nascoste, minime dissezioni e l’ancoraggio dei tessuti con fili di trazione. Il lifting frontale può essere eseguito anche per via endoscopica con minime incisioni nascoste tra i capelli. Il lifting tradizionale prevede incisioni davanti e dietro l’orecchio con prolungamento tra i capelli. I tempi di recupero sono molto differenti a seconda dell’intervento eseguito, così come sono molto variabili il regime anestesiologico e di degenza (ambulatoriale o ricovero).

Mentoplastica

Detta anche genioplastica. E’ un intervento che permette di modificare la verticalità, la proiezione e la centratura del mento. In chirurgia maxillo-facciale si eseguono interventi di spostamento, aumento o riduzione dell’osso. Vengono meno utilizzate le protesi. Spesso la mentoplastica viene eseguita contestualmente agli interventi di chirurgia ortognatica per definire il corretto profilo e centratura sul piano frontale. A seconda dei casi gli interventi possono essere eseguiti in anestesia locale con sedazione cosciente oppure in anestesia generale in regime di ricovero.

Recontouring facciale

Riguarda tutte le procedure volte alla modificazione dei profili del volto. Possono essere eseguiti interventi sottrattivi come la chirurgia dei margini della mandibola o riduzioni muscolari, oppure additivi come il lipofilling. La chirurgia dei margini si occupa di ridurre l’osso dei contorni mandibolari. In altri casi si può intervenire con una riduzione dei muscoli masseteri o la riduzione del grasso delle guancie. Gli interventi sono estremamente personalizzati e possono richiedere interventi con differenti regimi di ricovero e piani anestesiologici.

Lipofilling

E’ una tecnica chirurgica, che grazie al trapianto di cellule adipose e staminali prelevate dal paziente stesso, permette di ridisegnare, ripristinare volumi, ringiovanire, dare maggiore definizione al volto e correggere l’atrofia che accompagna la senescenza, difetti estetici dovuti all’acne, la concavità a livello temporale, rughe delle pieghe naso-labiali, esiti cicatriziali. Dopo un primo periodo di riassorbimento il risultato si stabilizza in virtù della vitalità delle cellule impiantate. Le sedi di prelievo sono generalmente l’addome e le cosce. Il grasso viene prelevato con sottili cannule da lipoaspirazione, purificato e reintrodotto nelle aree da trattare con microcannule. Oltre all’effetto di riempimento il grasso contiene cellule staminali che influenzano favorevolmente il trofismo cutaneo. Questo intervento viene principalmente eseguito in regime ambulatoriale con anestesia locale. La ripresa della piena attività avviene nel giro di pochi giorni.

Trapianto di capelli

L‘autotrapianto di capelli consiste nel prelevare dalla nuca del paziente un numero sufficiente di capelli per rinfoltire la zona colpita da calvizie o da alopecia. A differenza degli altri, i capelli che crescono sulla nuca non sono soggetti all’azione degli ormoni maschili che ne determinano la caduta. L’autotrapianto dei follicoli da qui prelevati assicura quindi che i capelli reimpiantati non cadano mai più. Ci sono differenti tecniche personalizzabili a seconda delle esigenze. Esistono principalmente due tecniche: FUE e FUT. La prima prevede il prelievo delle singole unità follicolari dalla regione occipitale e temporale che vengono reintrodotte nel sito ricevente come tali, senza necessità di incisioni e suture. La seconda prevede un prelievo chirurgico a losanga in sede temporo-occipitale con una chiusura mediante sutura. Da questo vengono ricavate al microscopio tutte le unità follicolari da impiantare nel sito ricevente. Condizione molto importante per un buon risultato è l’inserimento di un elevato numero di unità follicolari in tempi ridotti. Questo è possibile solamente affidandosi ad un’equipe numerosa e di comprovata esperienza. Gli interventi sono abbastanza lunghi e sono eseguiti in anestesia locale. La sedazione cosciente accompagna la fase iniziale di prelievo. In caso di grosse aree da trattare vengono programmati interventi a più riprese. Quando non è ancora ora per il trapianto si può stimolare la crescita con la mesoterapia o effettuare terapie mediche. La ripresa della piena attività avviene in tempi brevi.

CHIRURGIA ORTOGNATICA

E’ una branca specifica della chirurgia maxillo-facciale. Si occupa della correzione delle anomalie di posizione delle ossa mascellare e mandibola con una grande attenzione all’occlusione dentale e all’estetica dento-facciale. Gli interventi di questa disciplina si occupano di spostare le basi ossee mascellari con il conseguente inevitabile spostamento dei denti. L’obiettivo è il contemporaneo miglioramento sia dell’estetica facciale che dell’occlusione dentale. Questa chirurgia può migliorare anche la respirazione e la funzione dell’articolazione temporo-mandibolare. L’approccio richiede una forte motivazione da parte dei pazienti perché i trattamenti sono complessivamente lunghi e spesso modificano l’aspetto estetico in modo considerevole. Il percorso per il paziente prevede generalmente un trattamento ortodontico in preparazione alla chirurgia della durata da qualche mese ad un anno, il momento dell’intervento chirurgico, le correzioni ortodontiche postoperatorie che richiedono mediamente altri sei mesi. I tempi di queste fasi dipendono da caso a caso, ma è sempre richiesta una strettissima collaborazione tra chirurgo ed ortodontista. L’ortognatica si avvale inoltre di procedure aggiuntive di chirurgia estetica per completezza di risultato come la rinoplastica ed il lipofilling.
I difetti dento-scheletrici di posizione sono classificati in diverse categorie.

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MEDICINA ESTETICA

La Medicina Estetica è una recente branca della medicina che ha il compito di correggere i difetti estetici in modo meno cruento della chirurgia. Gli inestetismi possono essere congeniti o acquisiti nel corso degli anni per traumatismi o stile di vita. Un grosso capitolo della medicina estetica è lì “anti aging” che mira alla correzione dei difetti conseguenti al normale invecchiamento. La medicina estetica è sicuramente meno aggressiva della chirurgia, ma non deve essere sottovalutata. Il paziente necessita di una corretta valutazione prima del trattamento, i prodotti utilizzati devono essere sicuri e di qualità eccellente, l’ambiente in cui vengono eseguiti i trattamenti deve essere adeguato e sicuro. Spesso medicina e chirurgia estetica vengono utilizzate in modo complementare per ottenere il migliore risultato.

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