MEDICINA ESTETICA

Gli inestetismi del volto possono essere congeniti o acquisiti nel corso degli anni per traumatismi o stile di vita. Una recente branca della medicina che ha il compito di correggerli in modo meno cruento della chirurgia è la Medicina Estetica. Un grosso capitolo della medicina estetica è “l’anti aging” volto alla correzione dei difetti conseguenti al normale invecchiamento. Il paziente necessita di una corretta valutazione prima del trattamento, i prodotti utilizzati devono essere sicuri e di qualità eccellente, l’ambiente in cui vengono eseguiti i trattamenti deve essere adeguato e sicuro. Spesso medicina e chirurgia estetica vengono utilizzate in modo complementare per ottenere il migliore risultato.

 

Solchi e rughe

L’acido ialuronico è un disaccaride presente in tutti i tessuti connettivi umani, compresa la cute. Le alterazioni dell’acido ialuronico presente nella pelle contribuiscono, nel tempo, all’invecchiamento cutaneo. Questo prodotto viene utilizzato come “riempitivo” per la riduzione di solchi e rughe o come rivitalizzante. Negli ultimi vent’anni  più di 30 milioni di persone sono state trattate con successo con prodotti a base di acido ialuronico. E’ fondamentale l’utilizzo di prodotti di elevata qualità. La durata media di un trattamento è di circa 6 mesi. E’ ripetibile e non lascia esiti.

Rughe e tossina botulinica

La tossina botulinica è un farmaco che permette di inibire temporaneamente l’azione dei muscoli mimici del volto riducendo la formazione delle rughe da espressione.
Esistono sette tipi di neurotossina botulinica utilizzabili nell’uomo e presenti attualmente in commercio sono il tipo A e B. In Italia l’uso della tossina botulinica è stato autorizzato dal Ministero della Salute nel 2004 e solo per il trattamento delle rughe, a condizione che il preparato venga iniettato da uno specialista in chirurgia plastica, dermatologia, neurologia o chirurgia maxillofacciale. La durata media è di 6 mesi ed è ripetibile senza esiti. Attualmente trova indicazioni anche per problematiche non legate all’estetica.

Cicatrici da acne o traumi

Le tecniche di peeling possono utilizzare laser o soluzioni chimiche per levigare la cute del volto, rimuovendo gli strati più superficiali, intermedi e profondi danneggiati da eventi patologici (cicatrici, esiti da acne, ecc.), da iper-pigmentazione o dagli effetti del normale invecchiamento facciale.

Cute rilassata o fisiologico invecchiamento

Per contrastare il normale o precoce processo di invecchiamento della cute del viso e del collo si utilizza una procedura di bio-rivitalizzazione detta “mesoterapia del viso”. Vengono iniettate nel contesto della pelle, precisamente nel mesoderma, sostanze volte all’idratazione e al miglioramento del trofismo cutaneo. Tra queste troviamo acido ialuronico, vitamine ed altre sostanze per la tonificazione della pelle, la distensione con la riduzione delle rughe superficiali. Una tecnica particolare è caratterizzata dall’iniezione di fattori di crescita piastrinici. Questi si chiamano PRP (Plasma Ricco di Piastrine). Vengono selezionati per ultracentrifugazione di un prelievo di sangue del paziente stesso e iniettati allo stesso tempo nelle aree da trattare. Questa procedura deve essere eseguita da medici esperti in ambienti certificati. Da ottimi risultati sul trofismo cutaneo e viene utilizzata con successo per migliorare la vitalità dei bulbi piliferi residui in pazienti a rischio di alopecia o calvizie. Si tratta di procedure ripetibili con bassissimo indice di complicanze se correttamente eseguite con prodotti certificati di qualità.