Mesoterapia del viso

E’ una procedura di bio-rivitalizzazione della cute del viso e del collo contrastando il normale o precoce processo di invecchiamento. Vengono iniettate nel contesto della pelle, precisamente nel mesoderma, sostanze volte all’idratazione e al miglioramento del trofismo cutaneo. Tra queste troviamo acido ialuronico, vitamine ed altre sostanze per la tonificazione della pelle, la distensione con la riduzione delle rughe superficiali. Una tecnica particolare è caratterizzata dall’iniezione di fattori di crescita piastrinici. Questi si chiamano PRP (Plasma Ricco di Piastrine). Vengono selezionati per ultracentrifugazione di un prelievo di sangue del paziente stesso e iniettati allo stesso tempo nelle aree da trattare. Questa procedura deve essere eseguita da medici esperti in ambienti certificati. Dà ottimi risultati sul trofismo cutaneo e viene utilizzata con successo per migliorare la vitalità dei bulbi piliferi residui in pazienti a rischio di alopecia o calvizie. Si tratta di procedure ripetibili con bassissimo indice di complicanze se correttamente eseguite con prodotti certificati di qualità.

Peeling

Le tecniche di peeling possono utilizzare Laser o soluzioni chimiche per levigare la cute del volto, rimuovendo gli strati più superficiali, intermedi e profondi danneggiati da eventi patologici (cicatrici, esiti da acne, ecc.), da iperpigmentazione o dagli effetti del normale invecchiamento facciale.

Tossina botulinica

La tossina botulinica è un farmaco che permette di inibire temporaneamente l’azione dei muscoli mimici del volto riducendo la formazione delle rughe da espressione.
Esistono sette tipi di neurotossina botulinica utilizzabili nell’uomo e presenti attualmente in commercio sono il tipo A e B. In Italia l’uso della tossina botulinica è stato autorizzato dal Ministero della Salute nel 2004 e solo per il trattamento delle rughe, a condizione che il preparato venga iniettato da uno specialista in chirurgia plastica, dermatologia, neurologia o chirurgia maxillofacciale. La durata media è di 6 mesi ed è ripetibile senza esiti. Attualmente trova indicazioni anche per problematiche non legate all’estetica.

Filler

L’acido ialuronico è un disaccaride presente in tutti i tessuti connettivi umani, compresa la cute.
Le alterazioni dell’acido ialuronico presente nella pelle contribuiscono, nel tempo, all’invecchiamento cutaneo. Questo prodotto viene utilizzato come “riempitivo” per la riduzione di solchi e rughe o come rivitalizzante. Negli ultimi vent’anni  più di 30 milioni di persone sono state trattate con successo con prodotti a base di acido ialuronico. E’ fondamentale l’utilizzo di prodotti di elevata qualità. La durata media di un trattamento è di circa 6 mesi. E’ ripetibile e non lascia esiti.

MEDICINA ESTETICA

La Medicina Estetica è una recente branca della medicina che ha il compito di correggere i difetti estetici in modo meno cruento della chirurgia. Gli inestetismi possono essere congeniti o acquisiti nel corso degli anni per traumatismi o stile di vita. Un grosso capitolo della medicina estetica è lì “anti aging” che mira alla correzione dei difetti conseguenti al normale invecchiamento. La medicina estetica è sicuramente meno aggressiva della chirurgia, ma non deve essere sottovalutata. Il paziente necessita di una corretta valutazione prima del trattamento, i prodotti utilizzati devono essere sicuri e di qualità eccellente, l’ambiente in cui vengono eseguiti i trattamenti deve essere adeguato e sicuro. Spesso medicina e chirurgia estetica vengono utilizzate in modo complementare per ottenere il migliore risultato.

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Trapianto di capelli

L‘autotrapianto di capelli consiste nel prelevare dalla nuca del paziente un numero sufficiente di capelli per rinfoltire la zona colpita da calvizie o da alopecia. A differenza degli altri, i capelli che crescono sulla nuca non sono soggetti all’azione degli ormoni maschili che ne determinano la caduta. L’autotrapianto dei follicoli da qui prelevati assicura quindi che i capelli reimpiantati non cadano mai più. Ci sono differenti tecniche personalizzabili a seconda delle esigenze. Esistono principalmente due tecniche: FUE e FUT. La prima prevede il prelievo delle singole unità follicolari dalla regione occipitale e temporale che vengono reintrodotte nel sito ricevente come tali, senza necessità di incisioni e suture. La seconda prevede un prelievo chirurgico a losanga in sede temporo-occipitale con una chiusura mediante sutura. Da questo vengono ricavate al microscopio tutte le unità follicolari da impiantare nel sito ricevente. Condizione molto importante per un buon risultato è l’inserimento di un elevato numero di unità follicolari in tempi ridotti. Questo è possibile solamente affidandosi ad un’equipe numerosa e di comprovata esperienza. Gli interventi sono abbastanza lunghi e sono eseguiti in anestesia locale. La sedazione cosciente accompagna la fase iniziale di prelievo. In caso di grosse aree da trattare vengono programmati interventi a più riprese. Quando non è ancora ora per il trapianto si può stimolare la crescita con la mesoterapia o effettuare terapie mediche. La ripresa della piena attività avviene in tempi brevi.

Lipofilling

E’ una tecnica chirurgica, che grazie al trapianto di cellule adipose e staminali prelevate dal paziente stesso, permette di ridisegnare, ripristinare volumi, ringiovanire, dare maggiore definizione al volto e correggere l’atrofia che accompagna la senescenza, difetti estetici dovuti all’acne, la concavità a livello temporale, rughe delle pieghe naso-labiali, esiti cicatriziali. Dopo un primo periodo di riassorbimento il risultato si stabilizza in virtù della vitalità delle cellule impiantate. Le sedi di prelievo sono generalmente l’addome e le cosce. Il grasso viene prelevato con sottili cannule da lipoaspirazione, purificato e reintrodotto nelle aree da trattare con microcannule. Oltre all’effetto di riempimento il grasso contiene cellule staminali che influenzano favorevolmente il trofismo cutaneo. Questo intervento viene principalmente eseguito in regime ambulatoriale con anestesia locale. La ripresa della piena attività avviene nel giro di pochi giorni.

Recontouring facciale

Riguarda tutte le procedure volte alla modificazione dei profili del volto. Possono essere eseguiti interventi sottrattivi come la chirurgia dei margini della mandibola o riduzioni muscolari, oppure additivi come il lipofilling. La chirurgia dei margini si occupa di ridurre l’osso dei contorni mandibolari. In altri casi si può intervenire con una riduzione dei muscoli masseteri o la riduzione del grasso delle guancie. Gli interventi sono estremamente personalizzati e possono richiedere interventi con differenti regimi di ricovero e piani anestesiologici.

Mentoplastica

Detta anche genioplastica. E’ un intervento che permette di modificare la verticalità, la proiezione e la centratura del mento. In chirurgia maxillo-facciale si eseguono interventi di spostamento, aumento o riduzione dell’osso. Vengono meno utilizzate le protesi. Spesso la mentoplastica viene eseguita contestualmente agli interventi di chirurgia ortognatica per definire il corretto profilo e centratura sul piano frontale. A seconda dei casi gli interventi possono essere eseguiti in anestesia locale con sedazione cosciente oppure in anestesia generale in regime di ricovero.

Lifting facciale

Il lifting cervico-facciale, noto più comunemente come chirurgia di ringiovanimento del volto, è un intervento molto richiesto in chirurgia estetica. Il lifting del volto consente di conferire al viso un aspetto più giovanile migliorando l’estetica dell’intero volto senza però alterare la sua fisionomia con risultati fortemente stabili. A seconda dell’età e delle necessità l’intervento può essere settorializzato: lifting fronto-temporale, lifting medio-facciale, lifting collo. L’intervento deve essere eseguito in modo strutturale. La sola trazione e riduzione della pelle in eccesso non è sufficiente per un risultato soddisfacente e duraturo. E’ necessario modificare tutti gli strati della faccia coinvolti dal processo di invecchiamento con la conseguente riduzione della cute in eccesso. In alcuni casi selezionati, le indicazioni possono essere orientate verso interventi “mini-invasivi” con piccole incisioni nascoste, minime dissezioni e l’ancoraggio dei tessuti con fili di trazione. Il lifting frontale può essere eseguito anche per via endoscopica con minime incisioni nascoste tra i capelli. Il lifting tradizionale prevede incisioni davanti e dietro l’orecchio con prolungamento tra i capelli. I tempi di recupero sono molto differenti a seconda dell’intervento eseguito, così come sono molto variabili il regime anestesiologico e di degenza (ambulatoriale o ricovero).