CHIRURGIA DELLE LESIONI INFIAMMATORIE E OSTEONECROSI MASCELLARI

Tutti i tessuti e le ossa che compongono la faccia e la bocca sono esposti a patologie infiammatorie che possono essere trattate in modo medico, ma spesso richiedono un contemporaneo trattamento chirurgico.
Una patologia emergente è l’osteonecrosi delle ossa mascellari farmaco correlata. Questa patologia colpisce persone che necessitano trattamenti prolungati con farmaci per l’osteoporosi e per il trattamento di altre patologie ossee (bifosfonati) o chemioterapici. Necrosi ossee possono essere presenti anche successivamente a trattamenti radioterapici eseguiti nel distretto testa collo. Anche i seni paranasali vengono spesso colpiti da infezioni che possono richiedere un trattamento chirurgico. Spesso questa patologia può essere associata a problemi dentari e richiedere un trattamento combinato con l’odontoiatra.

Leggi Tutto

CHIRURGIA DELLE GHIANDOLE SALIVARI

Le ghiandole salivari maggiori (parotide, sottomandibolare e sottolinguale) e minori (piccole ghiandole salivari nella mucosa della bocca) possono essere colpite da patologia tumorale benigna, maligna, calcoli o da lesioni infiammatorie. Principalmente viene coinvolta la parotide di donne tra i 30 e 50 anni, ma nelle altre sedi le patologie possono verificarsi a tutte le età.
La Chirurgia Parotidea è fortemente vincolata dalla presenza del nervo facciale, nervo cranico che si occupa del movimento dei muscoli mimici facciali. Questo nervo deve essere conservato nel trattamento della patologia benigna, mentre può essere necessario il suo sacrificio nella patologia maligna e quindi richiedere una ricostruzione microchirurgica immediata.
Estremamente importante è la diagnosi differenziale preoperatoria tra le varie lesioni per definire il corretto trattamento.

Leggi Tutto

CHIRURGIA DELLE PARALISI FACCIALI E LESIONI NERVOSE

Le paralisi della muscolatura facciale possono essere dovute a numerose cause tra cui quelle traumatiche sono le più frequenti. Queste comportano una perdita funzionale completa o parziale della muscolatura mimica facciale che può essere transitoria o definitiva. Quest’ultima condizione giova del trattamento chirurgico volto a correzioni statiche o dinamiche, restituendo al volto l’estetica, la mobilità, la simmetria. La scelta del tipo di trattamento dipende fondamentalmente dalla causa e dal tempo intercorso dalla lesione.
Ulteriori lesioni nervose a livello della bocca possono essere verificabili come complicanze di interventi chirurgici eseguiti in questa sede. I più frequentemente coinvolti sono nervi sensitivi come il linguale e l’alveolare inferiore. Il primo raccoglie la sensibilità della lingua. Il secondo, dalla mandibola, compresi i denti ed il labbro superiore. L’alterata funzione di questi nervi comporta difetti di sensibilità e non di movimento come il nervo facciale ma, la perdita di sensibilità di metà lingua o di metà labbro inferiore, è estremamente disagevole.
A seconda dei casi il trattamento può essere medico o chirurgico. Quando si interviene spesso si ricorre a procedure di ricostruzione nervosa.

Leggi Tutto

TRAUMATOLOGIA FACCIALE: FRATTURE E FERITE

Il trattamento delle fratture e ferite facciali è una attività specifica della disciplina. Vengono applicate tecniche che permettono di correggere allo stesso tempo sia le fratture dello scheletro facciale, sia le ferite dei tessuti molli come la cute delle differenti strutture del volto, nervi, dotti lacrimali e salivari. Il trattamento prevede anche il ripristino dell’occlusione dentale e delle ferite che possono essere presenti all’interno della bocca.
I casi complessi possono richiedere un approccio multidisciplinare sia nella fase di trattamento che di riabilitazione.
In molti casi possono essere trattati anche gli esiti sfavorevoli di fratture e ferite con procedure correttive.

Leggi Tutto

CHIRURGIA E MICROCHIRURGIA RICOSTRUTTIVA DELLA FACCIA

La Chirurgia Ricostruttiva ha un ruolo fondamentale nel ripristino delle condizioni morfo-estetiche e funzionali della faccia e della bocca.
Le tecniche ricostruttive spaziano dal semplice utilizzo di porzioni di tessuto già presenti in corrispondenza del difetto fino alle più complesse tecniche microchirurgiche che prevedono dei veri e propri auto-trapianti di tessuto prelevato da numerose parti del corpo. Il compito del Chirurgo Maxillo Facciale è ricostruire osso e tessuti molli con attenzione anche all’aspetto riabilitativo protesico oculare e dentale. Importante oggi è la possibilità di eseguire programmazioni computerizzate e riproduzioni.

Leggi Tutto

CHIRURGIA DEI TUMORI DELLA FACCIA E DELLA BOCCA

Tutte le strutture ed i tessuti che appartengono alla faccia e alla bocca possono essere interessati da patologia tumorale benigna e maligna. Tumori della cute delle guance, del naso, delle palpebre, delle orecchie o del cuoio capelluto. Tumori delle ossa facciali. Tumori della mucosa del cavo orale, della gengiva e della lingua.
La gestione delle problematiche oncologiche maligne richiede un approccio multidisciplinare tra il chirurgo e altre figure specialistiche tra cui oncologi e radioterapisti.
Il trattamento di queste patologie è fortemente correlato alle tecniche di chirurgia ricostruttiva per il ripristino del difetto conseguente all’asportazione del tumore sia esso piccolo o grosso.

La prevenzione e la diagnosi precoce sono gli aspetti fondamentali da osservare per ridurre la pericolosità, soprattutto delle patologie maligne.

Leggi Tutto

GENTILI PAZIENTI, DI SEGUITO LE NUOVE NORME DI ACCESSO ALL'AMBULATORIO ”COVID FREE”

Gli accessi allo studio per le visite specialistiche sono regolamentate da nuove norme di sicurezza.
L’ingresso è permesso ad un solo accompagnatore per i pazienti minori o disabili, per gli adulti al solo paziente.
Per tutti è obbligatorio l'uso di mascherina che sarà fornita dallo studio nel caso in cui il paziente/accompagnatore ne fosse sprovvisto.
Non sarà possibile l’accesso allo studio in caso di comparsa di sintomi influenzali (tosse,febbre, raffreddore, ecc) o problemi gastroenterici (diarrea) nelle 4 settimane che precedono la visita.
Un’infermiera dedicata si occuperà del triage e delle procedure igieniche all’ingresso (igienizzazione mani, vestizione, temperatura, ecc).
Gli appuntamenti richiedono almeno 1 ora e 15 minuti per evitare assembramenti e permettere la corretta sanificazione preventiva anti SARS-COV2 degli ambienti/superfici tra un paziente e l’altro.
Per quanto riguarda gli interventi chirurgici, si ricorda che secondo disposizioni governative, in attesa a breve di nuova normativa, attualmente possono essere eseguiti solamente quelli in regime di urgenza o indifferibili.
Per appuntamenti, anche urgenti:

Verrete rapidamente contattati
Cordialmente
Prof Davide Sozzi